Il cemento armato non è un materiale eterno e necessita di revisioni…

Il cemento armato non è un materiale eterno e necessita di revisioni…

Il cemento armato non è un materiale eterno e necessita di revisioni…

Le infiltrazioni d’acqua possono fare danni e lesionare in pratica qualsiasi struttura, anche la più resistente. Non è indenne al fenomeno delle infiltrazioni d’acqua neanche il cemento armato (calcestruzzo armato o conglomerato cementizio armato), materiale usato nelle costruzioni di opere civili.

L’acqua infatti che si insinua nelle fessure, a lungo andare, porta ad arrugginire l’acciaio contenuto al suo interno. Ciò provoca l’aumento del volume dei tondini, esercitando pressione sul calcestruzzo. È un processo degenerativo inesorabile che comporterà, quando il materiale non sarà più in grado di sopportare sollecitazioni, distaccamenti e rotture. Le prime parti a cadere di un muro o di una parete saranno quelle non strutturali (in gergo si chiamano copriferro). Poi, se non verrà eseguito alcun intervento, si passerà a quelle portanti.

Lo sanno bene a Segrate, comune in provincia di Milano (compreso tra Peschiera Borromeo, l’Idroscalo, Seggiano, Vimodrone e il quartiere di Lambrate), dove abbiamo svolto un sopralluogo nei corselli dei box (garage) di un supercondominio.

I condomini però possono dormire sonni tranquilli perché a breve risolveremo il problema, evitando scavi, cantieri e demolizioni, con l’iniezione di resine poliuretaniche idroespansive e idroreattive, che impermeabilizzeranno il calcestruzzo, sigillandone le fessure in maniera definitiva.

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